VIVERE IN ASSISI

FRANCESCO D’ASSISI, IL SANTO CHE SVELA IL VERO VOLTO DELL’UOMO

 

aspettando Vivere in Assisi 2019

X edizione

NEWS

premio-Lentini_VinAPioggia di premi per la rievocazione medievale “Vivere in Assisi”

Settimane intense, foriere di una vera e propria pioggia di premi, per “Vivere in Assisi”, concordemente considerata come una delle più belle manifestazioni medievali di Sicilia e degli eventi storico-francescani più affascinanti d’Italia che ogni due anni si tiene a Gangi, sulle alte Madonie, il cui fascino antico ben si presta a fare da magnifica scenografia naturale alla ricostruzione fedele di alcuni momenti della vita di San Francesco.

Domenica 2 dicembre 2018, si è svolta, nella splendida cornice della sala conferenze del Sant’Alphio Palace Hotel di Lentini, la cerimonia di consegna dei premi ai vincitori del 31° Eventus Lentini Praesepium Meeting “Greppia d’Amore… Cultura Nuova”, ideato e organizzato dall’Opera Internazionale «Praesepium Historiae Ars Populi», dal Centro Nazionale di Coordinamento e animazione «Storici, Artisti e Presepisti d’Italia» e dall’Associazione Culturale Regionale «Amici del Presepio delle Madonie e di Sicilia», con il patrocinio del Comune di Lentini.

Candidata in seno all’Eventus alla 19a edizione del Premio internazionale di Storia e Tradizioni Locali “Historiae Popoli”, alla 25a edizione del Premio nazionale di Storia e Tradizioni Locali “Historiae Italiae” e al 20° Concorso internazionale artistico-letterario “Ars Millennium”, “Vivere in Assisi”, pochi giorni dopo il conferimento, a Milano, del prestigioso Premio Speciale Italia Medievale, ha fatto incetta di premi.

È stata, infatti, insignita del Premio in assoluto a livello internazionale “Historiae Populi”, come Migliore Rievocazione storico-religiosa per «l’immagine completa, armonica e vivente della Storia italiana delle Origini francescane».

Contestualmente, la Città di Gangi ha avuto il Diploma d’onore quale “Sicula Città Internazionale della Storia Francescana” per «per l’eccezionale coralità di Popolo attorno all’evento rievocativo francescano».

E ancora, nel Concorso artistico-letterario Internazionale “Ars Millennium”, la manifestazione ha conseguito il Premio speciale della Commissione come Migliore Teatro Sacro nel Borgo con quadri rievocativi e recitativi nello stile della rievocazione storico-religiosa, «per essere stati insieme a tutto il popolo di Gangi il fulcro di un’eccezionale rievocazione storico-religiosa francescana di alto valore teologico, socio-culturale e valoriale-umano, specie per la valorizzazione del borgo antico di Gangi, attuato con impegno corale e professionalità tecno-scenografica e, infine, impreziosito anche da aspetti di carità cristiana e di attenzione ai più deboli e ai più sfortunati».

Riconoscimento anche per il Centro Studi Francescani e Medievali (Ce.S.Fra.Med.), al Premio Nazionale di Storia e Tradizioni locali “Historiae Italiae”, a cui è stata assegnata l’Alta Onorificenza Storica “Accademici d’Italia della Storia francescana” «per la magnifica Rievocazione storico-religiosa “Vivere in Assisi”, autentica eccellenza del sacro teatro popolare della rappresentazione delle Origini della storia francescana in luoghi dal sapore antico, ben conservati nel siculo borgo gangitano, grondanti di memoria, con costumi e scenografie a carattere culto e popolare delle Genti medievali. “Vivere in Assisi”, nelle sue edizioni, rimane così, pur sempre e vieppiù nel tempo, un unico e straordinario spaccato della Civiltà medievale francescana, allestito nel rigoroso rispetto delle tradizioni di vita, di lavoro e di fede dell’Universo della cultura cristiana medievale».

I molteplici riconoscimenti sono stati ritirati da una folta rappresentanza del Centro Studi Francescani e Medievali con a capo il presidente dott. Roberto Franco che, esprimendo grande soddisfazione per gli attestati appena attribuiti a “Vivere in Assisi”, ha voluto porre l’attenzione sulla coralità dell’impegno di coloro i quali volontariamente, con profonda gioia, abnegazione e silenzio, in compiuto spirito francescano, si dedicano anima e corpo alla preparazione, lunga e laboriosa, della rievocazione. L’intento è quello di condividere i frammenti più luminosi del messaggio di san Francesco, attraverso un format moderno e unico in Italia, che donino alle migliaia di visitatori proiettati, con un repentino e spettacolare salto temporale, in un’altra dimensione, quella ricchezza di Valori umani e spirituali e quel senso di sereno affidamento a Dio che il Santo assisiate perseguì con fede salda e letizia perfetta.

Ufficio Stampa
mpierafranco

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Premio Speciale Italia Medievale

Sabato 24 novembre 2018, si è tenuta, a Milano, presso la celeberrima Sacrestia del Bramante annessa alla Basilica di Santa Maria delle Grazie, la cerimonia di consegna degli attestati ai vincitori della quindicesima edizione del Premio Italia Medievale.

La manifestazione “Vivere in Assisi”, che si tiene con cadenza biennale a Gangi, incantevole borgo sulle Madonie, considerata, concordemente, come una delle più belle manifestazioni medievali di Sicilia e degli eventi storici più affascinanti d’Italia, è stata insignita del prestigioso Premio Speciale Italia Medievale “per la sua attività di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e artistico del proprio territorio”.

Il Premio è stato ritirato dal Presidente del Centro Studi Francescani e Medievali, dott. Roberto Franco, giunto a Milano, per l’occasione, insieme con una folta delegazione di “Vivere in Assisi”, dal cui grande impegno e intimo spirito francescano scaturì, ben diciotto anni fa la prima messa in scena della manifestazione giunta, nel 2017, alla nona edizione e divenuta, ormai, punto di riferimento imprescindibile per l’intera Sicilia e non solo.

Essa si distingue, adottando un format moderno e unico in Italia, per l’imponenza e l’originalità della sua programmazione, con l’intento di recuperare la gioia del messaggio e la ricchezza dei Valori umani e spirituali che San Francesco, Patrono d’Italia, perseguì nella sua vita “ora con consolante letizia, ora con scelte dure e dolorose”.

Ogni edizione è differente dalle precedenti, «si cerca di rendere costantemente autentico il messaggio di San Francesco», rileva il dott. Roberto Franco, «di volta in volta, dunque, testi, costumi e scenografie sono sempre nuovi. Alla fine si riesce, inevitabilmente, a scolpire nei cuori ciò che il Santo assisiate ha chiesto. Abbiamo voluto trasferire l’esperienza di San Francesco dai luoghi accademici per condurla ovunque, attraverso un percorso spirituale intenso e inatteso che migliaia di visitatori, indossate le vesti di pellegrini, si trovano a compiere a “metà tra Cielo e Terra” proiettati, attraverso un salto temporale tanto repentino quanto emozionante, in un’altra dimensione, fedele fotografia di un mondo medievale che fa da sfondo al viaggio».

Un teatro a cielo aperto, in cui Gangi fa da naturale e preziosa cornice, che rende tutti molto fieri, un elogio del silenzio e della spiritualità, in quella serena contemplazione del creato che Francesco cantò in luminosa e profonda comunione con Cristo.

Ufficio Stampa
mpierafranco

GANGI

Un borgo d’arte, storia, saperi e sapori

Tenacemente arroccato alle pendici del monte Marone, quasi fosse un’austera roccaforte, si rivela improvviso allo sguardo del visitatore il suggestivo paese di Gangi. Patria di Salerno e di Vitali, di Gaspari Vazzano, di Quattrocchi e di tant’altri insigni luminari (F.P. Polizzano, Ripatriata), si erge a solitario cavaliere degli ultimi lembi delle Madonie dominando la valle che si apre attorno ad esso. In verità l’Etna, la “montagna sacra” per noi siciliani, gli fa da maestosa compagna in un impareggiabile quadro naturale.

Gangi compare da sempre nella letteratura archeologica per essere stata, sulla base di una assonanza onomastica connessa all’antica Engyon, la mitica città di fondazione cretese citata da Diodoro (IV, 79-80) e famosa nell’antichità per il tempio e il culto delle Dee Madri. Il fascino esercitato dal racconto diodoreo su appassionati e studiosi ha fatto sì che, nel volgere dei tempi, Engyon fosse localizzata nel suo territorio.

La cittadina registra una storia più documentata sotto la dominazione greca, romana, araba e normanna. Nel Medioevo divenne feudo della famosa famiglia dei Ventimiglia. Nel Settecento, grazie ad alcuni grandi mecenati e alla prestigiosa Accademia Arcadica degli Industriosi, luogo di incontri di numerosi artisti e letterati, Gangi divenne un rinomato centro culturale e punto di riferimento per gli studiosi siciliani. Ancora oggi si respira un’aria pervasa da fervidi guizzi d’amabile intelletto che, nell’atmosfera affascinante del centro storico e nell’accoglienza fatta di cordialità mista ad un’innata propensione all’amicizia, trova lo scenario naturale per lo svolgimento di eventi tradizionali e turistico-culturali, che offrono ai numerosi viandanti che scelgono di fermarsi curiosi e incantati, un’ampia possibilità per godere compiutamente del “buon vivere italiano”.

La vocazione agricola e zootecnica di Gangi, inoltre, praticata e condotta nel rispetto dell’ambiente e della genuinità, si rispecchia in una cultura alimentare che ha nel cibo di qualità la principale caratteristica. I formaggi, i dolci De.Co., il vino di prestigiosi vigneti locali, la coltivazione di grani “antichi”, le carni di ogni tipo, già da soli possono rappresentare certamente una valida ragione per trascorrere un week end alla riscoperta di quella cucina tradizionale oggi, purtroppo, quasi del tutto dimenticata.

Il Comune di Gangi, grazie a iniziative “virtuose” messe in atto con consapevole e laboriosa tenacia  negli ultimi  anni, ha ottenuto l’idoneità a far parte del prestigioso Club “I Borghi più belli d’Italia”, di vincere il Concorso “Gioiello d’Italia 2012”, di essere proclamato “Borgo dei Borghi 2014” all’interno di una  selezione indetta da un noto programma televisivo RAI e di essere inserito tra “Les plus beaux villages de la Terre”, cioè tra i trecento borghi più belli della Terra.

 

 

Visita il sito del Comune di Gangi.

La Manifestazione

GANGI TORNA A VESTIRE MEDIEVALE CON LA X EDIZIONE DI VIVERE IN ASSISI


Vivere in Assisi, un viaggio tra terra e cielo

In questo posto, dallo straordinario fascino medievale e dagli incantevoli scorci naturali, raggomitolato in cima a un monte nel cuore delle Madonie, uomini e donne sussurrano storie di millenni, d’identità e tradizioni mai completamente svelate che non si stancano di mantenere negli anni la stupefacente seduzione del loro intrinseco potere.

Vivere in Assisi, è considerata uno degli eventi storici più belli di Sicilia e, in Italia, la madre delle manifestazioni itineranti medievali. Essa, con cadenza biennale, per l’imponenza organizzativa e l’originalità dei temi, ripercorre la vita e il messaggio di San Francesco d’Assisi attraverso un singolare connubio tra teatro, arte e musica, nel suggestivo scenario del Borgo più bello d’Italia.

Da giovedì 28 settembre a domenica 1 ottobre, in prossimità della festa del Patrono d’Italia, il borgo medievale di Gangi con le sue bellezze architettoniche, serbate altere e immutate nel tempo, diverrà ancora una volta il superbo palcoscenico di un autentico teatro sotto le stelle.

La storia si fa arte in uno spettacolo che si fa emozione, così da far risplendere, con rara sinergia, la grazia del creato e il messaggio del suo Creatore attraverso la vita e la voce di Francesco.

Sarete voi i protagonisti di un viaggio che scavalca i secoli e oltrepassa i vicoli acciottolati alla scoperta dell’altro e dell’Alto. Un salto inaspettato nel Medioevo per rivivere frammenti di vita, odori e sapori, colori e suoni del XIII secolo.

Un’ esperienza calata nella verità di un Mistero nato uomo e fatto Santo,  da vivere proprio qui, nel centro del Mediterraneo.

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X EDIZIONE

PROGRAMMA

DATE & ORARI

- giovedì 26 settembre (ore 20.00 Manifestazione)
- venerdì 27 settembre (ore 20.00 Manifestazione)
- sabato 28 settembre (ore 18.00 Corteo storico - ore 19.00 Manifestazione)
- domenica 29 settembre (ore 18.00 Corteo storico - ore 19.00 Manifestazione)

INGRESSO MANIFESTAZIONE

Piazza San Paolo

INFO

Per assistere alla manifestazione è necessario acquistare un biglietto che andrà esibito all'ingresso della città nella giornata e per l'orario in esso indicato.

TICKETS

PRESTO ONLINE i biglietti della manifestazione. Vi ricordiamo che Vivere in Assisi andrà in scena da giovedì 26 settembre a domenica 29 settembre.

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ACCREDITAMENTO STAMPA

Giornalisti – Fotografi – Operatori

La manifestazione storico-religiosa “Vivere in Assisi 2019” è lieta di accogliere i rappresentanti dell’informazione, che vorranno essere presenti all’VIII edizione.

L’Ufficio Stampa di “Vivere in Assisi 2019” vuole assicurare tutta la propria disponibilità, allo scopo di facilitare il lavoro dei Giornalisti e Fotografi che si impegnano per la divulgazione di tale evento.

Perché ciò sia possibile resta valida la consueta procedura che assicura il rilascio dell’Accredito esclusivamente a chi svolge attività professionale nel settore, siano essi giornalisti e/o fotoreporter. Siamo convinti che, in questa maniera, il lavoro degli operatori dell’informazione ne potrà risultare agevolato.

È per questo motivo che, rivolgendoci a tutti i rappresentanti Media, richiediamo la loro collaborazione, ringraziandoli in anticipo per l’attenzione che vorranno dedicarci.


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Italia

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(+39) 327.4949416
(dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19)
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