VIVERE IN ASSISI

FRANCESCO D’ASSISI, IL SANTO CHE SVELA IL VERO VOLTO DELL’UOMO

 

aspettando Vivere in Assisi 2019

X edizione

NEWS

I sogni spalancano gli orizzonti… siate sognatori di speranza e testimoni della bellezza di Dio

Il manifesto, a cura del Maestro Antonello Blandi, per la golden edition di “Vivere in Assisi 2019” riverbera il “Cantico per l’uomo ovvero Francesco d’Assisi, il Santo che svela il vero volto dell’uomo”, presto in scena.
Centrato tutto su San Francesco che, in un atteggiamento di altissima spiritualità, contemporaneamente accoglie e si abbandona, è struggente nella sua rigorosa, profonda essenzialità.
Sotto il magnifico cielo stellato che ricomprende e fonde il finito con l’Infinito, facendo presagire l’abbraccio salvifico dell’Onnipotente, si staglia la Torre dei Ventimiglia, qui come possente e superbo segno del potere dell’uomo.
Essa è permeata da un caleidoscopio di colori. C’è il rosso dell’opulenza, della gloria, della brama di potere, dell’orgoglio, il giallo che trasuda ambizione, gelosia, tradimento, il viola della tristezza e della penitenza ma, nel contempo, gli stessi colori rappresentano il trionfo della vita, la gioia, la saggezza, la bontà, la fede, con pennellate di blu e di bianco a richiamare l’innocenza primordiale, la purezza di spirito, l’anelito alla pace e alla verità. Una miscellanea che fa della Torre, improvvisamente, mentre altera svetta verso il cielo, un simbolo di speranza.
La speranza, sottile filo invisibile ma tenacissimo, lega la Terra all’Onnipotente, la speranza sostiene, conforta e, in un disegno universale, spalanca gli orizzonti e regge le sorti del mondo. La Torre diventa, quindi, un ponte tra l’uomo nella perenne ambivalenza tra il bene e il male e Dio nella Sua infinita misericordia.
Francesco, in un’epoca di assoluto nichilismo in cui il reale è solo mera materia da manipolare, ci insegna la dignità di ogni cosa creata.
Egli accoglie il mondo con tutte le sue miserie affidandosi interamente all’Altissimo e nel momento preciso in cui culla sogni “altri e grandi”, il rifiuto di ogni sopraffazione dell’uomo sull’uomo, di ogni negazione del Creato e delle sue creature, di ogni terrificante brama d’orrore, dischiude pensieri di gratitudine.
Il suo è un pensare che, innanzitutto, è un ringraziare il Signore.
In tempi di deliri d’onnipotenza che occultano la finitezza dell’uomo, Francesco è dolcemente e compiutamente consapevole mentre contempla quel cielo talmente perfetto da riflettere in ogni dove la bellezza del mistero ineffabile di Dio e in cui ogni frammento di stelle racconta la storia dell’eterno amore del Padre per ciascuno dei suoi figli.
Francesco dà il suo “tutto” e alla fine il messaggio che lascia, ancora una volta, è destinato a incidersi profondamente nel cuore di chi passa e va:
I sogni spalancano gli orizzonti…siate sognatori di speranza e testimoni della bellezza di Dio.

Ufficio Stampa
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“Cantico per l’uomo ovvero Francesco d’Assisi, il Santo che svela il vero volto dell’uomo”

Con un altro riconoscimento nazionale è iniziata, nel migliore dei modi, la trepidante attesa della decima edizione di “Vivere in Assisi 2019”, che si svolgerà dal 26 al 29 settembre p.v. a Gangi, incantevole borgo incastonato, altero e silente, sulle alte Madonie.

La manifestazione è, oggi, unanimemente considerata come una delle più belle, a carattere medievale, di Sicilia e uno degli eventi storici più affascinanti e coinvolgenti d’Italia, la gran mole di riconoscimenti nazionali e internazionali ne è, se mai ce ne fosse bisogno, testimonianza diretta e autorevole. Essa si distingue per l’imponenza e l’originalità della sua programmazione, con un format moderno e unico in Italia, ha l’intento di recuperare la gioia intrinseca del messaggio di San Francesco, patrono d’Italia e la ricchezza dei Valori umani e spirituali che Egli perseguì nel corso della sua vita “ora con consolante letizia, ora con scelte dure e dolorose”.

Un vero e proprio “teatro sotto le stelle” che, maestoso, si dispiega tra le vie del borgo, un elogio del silenzio e della spiritualità, in quella serena contemplazione del creato che Francesco cantò in luminosa e profonda comunione con Cristo.

Questa volta a essere premiato al Concorso Nazionale Letterario e Fotografico “La voce della Natura: Armonia, Benessere e Spirituale”, piazzandosi al terzo posto nella sezione inedita di “Narrativa, Saggistica, Teatro o Sceneggiatura”, è stato il testo teatrale dal titolo: “Cantico per l’uomo ovvero Francesco d’Assisi, il Santo che svela il vero volto dell’uomo”. Scritto dal dott. Roberto Franco, Presidente del Centro Studi Francescani e Medievali, insignito dell’alta onorificenza storica “Accademico d’Italia della Storia francescana”, sarà portato in scena nell’ormai prossima edizione della manifestazione, quando i visitatori, assunte le vesti di pellegrini, saranno sbalzati con un salto temporale tanto repentino quanto emozionante, in quel mondo medievale muto custode di un viaggio a metà tra “Cielo e terra”.

Nell’opera, scritta sul modello Dickensiano, è delineata la spiritualità della missione di Francesco, uomo della povertà, uomo della pace, uomo che custodisce il creato con tutte le sue creature, ispirata dall’infinito amore per Cristo e testimoniata dalla sua vita vissuta in fraternità e umiltà.

«Questi tratti, propri di San Francesco – afferma l’Autore – povertà, pace e cura del creato, rappresentano un vero e proprio sentiero di Luce che, posso senz’altro dire, mi ha guidato nel redigere i testi per la decima edizione della rievocazione medievale e francescana Vivere in Assisi 2019».

La cerimonia di premiazione, magistralmente presentata dalla dott.ssa Carmela Gabriele, Presidente dell’Associazione culturale e teatrale “Luce dell’Arte”, si è svolta domenica 19 maggio nella Sala Meeting “Gazebo”, gremita di pubblico partecipe ed entusiasta, dell’hotel Piccolo Borgo, a Roma. Le numerose opere letterarie e artistiche, pervenute da tutta Italia, sono state valutate da una Giuria d’eccellenza composta dagli artisti Morena Caschera, Alex De Vito, Anna Ferriero ed Elvira Giordano.

Ufficio Stampa
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premio-Lentini_VinAPioggia di premi per la rievocazione medievale “Vivere in Assisi”

Settimane intense, foriere di una vera e propria pioggia di premi, per “Vivere in Assisi”, concordemente considerata come una delle più belle manifestazioni medievali di Sicilia e degli eventi storico-francescani più affascinanti d’Italia che ogni due anni si tiene a Gangi, sulle alte Madonie, il cui fascino antico ben si presta a fare da magnifica scenografia naturale alla ricostruzione fedele di alcuni momenti della vita di San Francesco.

Settimane intense, foriere di una vera e propria pioggia di premi, per “Vivere in Assisi”, concordemente considerata come una delle più belle manifestazioni medievali di Sicilia e degli eventi storico-francescani più affascinanti d’Italia che ogni due anni si tiene a Gangi, sulle alte Madonie, il cui fascino antico ben si presta a fare da magnifica scenografia naturale alla ricostruzione fedele di alcuni momenti della vita di San Francesco.

Domenica 2 dicembre 2018, si è svolta, nella splendida cornice della sala conferenze del Sant’Alphio Palace Hotel di Lentini, la cerimonia di consegna dei premi ai vincitori del 31° Eventus Lentini Praesepium Meeting “Greppia d’Amore… Cultura Nuova”, ideato e organizzato dall’Opera Internazionale «Praesepium Historiae Ars Populi», dal Centro Nazionale di Coordinamento e animazione «Storici, Artisti e Presepisti d’Italia» e dall’Associazione Culturale Regionale «Amici del Presepio delle Madonie e di Sicilia», con il patrocinio del Comune di Lentini.

Candidata in seno all’Eventus alla 19 a edizione del Premio internazionale di Storia e Tradizioni Locali “Historiae Popoli”, alla 25 a edizione del Premio nazionale di Storia e Tradizioni Locali “Historiae Italiae” e al 20° Concorso internazionale artistico-letterario “Ars Millennium”, “Vivere in Assisi”, pochi giorni dopo il conferimento, a Milano, del prestigioso Premio Speciale Italia Medievale, ha fatto incetta di premi.

È stata, infatti, insignita del Premio in assoluto a livello internazionale “Historiae Populi”, come Migliore Rievocazione storico-religiosa per «l’immagine completa, armonica e vivente della Storia italiana delle Origini francescane».

Contestualmente, la Città di Gangi ha avuto il Diploma d’onore quale “Sicula Città Internazionale della Storia Francescana” per «per l’eccezionale coralità di Popolo attorno all’evento rievocativo francescano».

E ancora, nel Concorso artistico-letterario Internazionale “Ars Millennium”, la manifestazione ha conseguito il Premio speciale della Commissione come Migliore Teatro Sacro nel Borgo con quadri rievocativi e recitativi nello stile della rievocazione storico-religiosa .

Riconoscimento anche per il Centro Studi Francescani e Medievali (Ce.S.Fra.Med.), al Premio Nazionale di Storia e Tradizioni locali “Historiae Italiae”, a cui è stata assegnata l’ Alta Onorificenza Storica “Accademici d’Italia della Storia francescana” «per la magnifica Rievocazione storico-religiosa “Vivere in Assisi”, autentica eccellenza del sacro teatro popolare della rappresentazione delle Origini della storia francescana».

I molteplici riconoscimenti sono stati ritirati da una folta rappresentanza del Centro Studi Francescani e Medievali con a capo il presidente dott. Roberto Franco che, esprimendo grande soddisfazione per gli attestati appena attribuiti a “Vivere in Assisi”, ha voluto porre l’attenzione sulla coralità dell’impegno di coloro i quali volontariamente, con profonda gioia, abnegazione e silenzio, in compiuto spirito francescano, si dedicano anima e corpo alla preparazione, lunga e laboriosa, della rievocazione.

Ufficio Stampa
mpierafranco

premio-Milano_VinAPremio Speciale Italia Medievale

Sabato 24 novembre 2018, si è tenuta, a Milano, presso la celeberrima Sacrestia del Bramante annessa alla Basilica di Santa Maria delle Grazie, la cerimonia di consegna degli attestati ai vincitori della quindicesima edizione del Premio Italia Medievale.

La manifestazione “Vivere in Assisi”, che si tiene con cadenza biennale a Gangi, incantevole borgo sulle Madonie, considerata, concordemente, come una delle più belle manifestazioni medievali di Sicilia e degli eventi storici più affascinanti d’Italia, è stata insignita del prestigioso Premio Speciale Italia Medievale “per la sua attività di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e artistico del proprio territorio”.

Il Premio è stato ritirato dal Presidente del Centro Studi Francescani e Medievali, dott. Roberto Franco, giunto a Milano, per l’occasione, insieme con una folta delegazione di “Vivere in Assisi”, dal cui grande impegno e intimo spirito francescano scaturì, ben diciotto anni fa la prima messa in scena della manifestazione giunta, nel 2017, alla nona edizione e divenuta, ormai, punto di riferimento imprescindibile per l’intera Sicilia e non solo.

Essa si distingue, adottando un format moderno e unico in Italia, per l’imponenza e l’originalità della sua programmazione, con l’intento di recuperare la gioia del messaggio e la ricchezza dei Valori umani e spirituali che San Francesco, Patrono d’Italia, perseguì nella sua vita “ora con consolante letizia, ora con scelte dure e dolorose”.

Ogni edizione è differente dalle precedenti, «si cerca di rendere costantemente autentico il messaggio di San Francesco», rileva il dott. Roberto Franco, «di volta in volta, dunque, testi, costumi e scenografie sono sempre nuovi. Alla fine si riesce, inevitabilmente, a scolpire nei cuori ciò che il Santo assisiate ha chiesto. Abbiamo voluto trasferire l’esperienza di San Francesco dai luoghi accademici per condurla ovunque, attraverso un percorso spirituale intenso e inatteso che migliaia di visitatori, indossate le vesti di pellegrini, si trovano a compiere a “metà tra Cielo e Terra” proiettati, attraverso un salto temporale tanto repentino quanto emozionante, in un’altra dimensione, fedele fotografia di un mondo medievale che fa da sfondo al viaggio».

Un teatro a cielo aperto, in cui Gangi fa da naturale e preziosa cornice, che rende tutti molto fieri, un elogio del silenzio e della spiritualità, in quella serena contemplazione del creato che Francesco cantò in luminosa e profonda comunione con Cristo.

Ufficio Stampa
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GANGI

Un borgo d’arte, storia, saperi e sapori

Tenacemente arroccato alle pendici del monte Marone, quasi fosse un’austera roccaforte, si rivela improvviso allo sguardo del visitatore il suggestivo paese di Gangi. Patria di Salerno e di Vitali, di Gaspari Vazzano, di Quattrocchi e di tant’altri insigni luminari (F.P. Polizzano, Ripatriata), si erge a solitario cavaliere degli ultimi lembi delle Madonie dominando la valle che si apre attorno ad esso. In verità l’Etna, la “montagna sacra” per noi siciliani, gli fa da maestosa compagna in un impareggiabile quadro naturale.

Gangi compare da sempre nella letteratura archeologica per essere stata, sulla base di una assonanza onomastica connessa all’antica Engyon, la mitica città di fondazione cretese citata da Diodoro (IV, 79-80) e famosa nell’antichità per il tempio e il culto delle Dee Madri. Il fascino esercitato dal racconto diodoreo su appassionati e studiosi ha fatto sì che, nel volgere dei tempi, Engyon fosse localizzata nel suo territorio.

La cittadina registra una storia più documentata sotto la dominazione greca, romana, araba e normanna. Nel Medioevo divenne feudo della famosa famiglia dei Ventimiglia. Nel Settecento, grazie ad alcuni grandi mecenati e alla prestigiosa Accademia Arcadica degli Industriosi, luogo di incontri di numerosi artisti e letterati, Gangi divenne un rinomato centro culturale e punto di riferimento per gli studiosi siciliani. Ancora oggi si respira un’aria pervasa da fervidi guizzi d’amabile intelletto che, nell’atmosfera affascinante del centro storico e nell’accoglienza fatta di cordialità mista ad un’innata propensione all’amicizia, trova lo scenario naturale per lo svolgimento di eventi tradizionali e turistico-culturali, che offrono ai numerosi viandanti che scelgono di fermarsi curiosi e incantati, un’ampia possibilità per godere compiutamente del “buon vivere italiano”.

La vocazione agricola e zootecnica di Gangi, inoltre, praticata e condotta nel rispetto dell’ambiente e della genuinità, si rispecchia in una cultura alimentare che ha nel cibo di qualità la principale caratteristica. I formaggi, i dolci De.Co., il vino di prestigiosi vigneti locali, la coltivazione di grani “antichi”, le carni di ogni tipo, già da soli possono rappresentare certamente una valida ragione per trascorrere un week end alla riscoperta di quella cucina tradizionale oggi, purtroppo, quasi del tutto dimenticata.

Il Comune di Gangi, grazie a iniziative “virtuose” messe in atto con consapevole e laboriosa tenacia  negli ultimi  anni, ha ottenuto l’idoneità a far parte del prestigioso Club “I Borghi più belli d’Italia”, di vincere il Concorso “Gioiello d’Italia 2012”, di essere proclamato “Borgo dei Borghi 2014” all’interno di una  selezione indetta da un noto programma televisivo RAI e di essere inserito tra “Les plus beaux villages de la Terre”, cioè tra i trecento borghi più belli della Terra.

 

 

Visita il sito del Comune di Gangi.

La Manifestazione

GANGI TORNA A VESTIRE MEDIEVALE CON LA X EDIZIONE DI VIVERE IN ASSISI


Vivere in Assisi, un viaggio tra terra e cielo

In questo posto, dallo straordinario fascino medievale e dagli incantevoli scorci naturali, raggomitolato in cima a un monte nel cuore delle Madonie, uomini e donne sussurrano storie di millenni, d’identità e tradizioni mai completamente svelate che non si stancano di mantenere negli anni la stupefacente seduzione del loro intrinseco potere.

Vivere in Assisi, è considerata uno degli eventi storici più belli di Sicilia e, in Italia, la madre delle manifestazioni itineranti medievali. Essa, con cadenza biennale, per l’imponenza organizzativa e l’originalità dei temi, ripercorre la vita e il messaggio di San Francesco d’Assisi attraverso un singolare connubio tra teatro, arte e musica, nel suggestivo scenario del Borgo più bello d’Italia.

Da giovedì 26 settembre a domenica 29 settembre, in prossimità della festa del Patrono d’Italia, il borgo medievale di Gangi con le sue bellezze architettoniche, serbate altere e immutate nel tempo, diverrà ancora una volta il superbo palcoscenico di un autentico teatro sotto le stelle.

La storia si fa arte in uno spettacolo che si fa emozione, così da far risplendere, con rara sinergia, la grazia del creato e il messaggio del suo Creatore attraverso la vita e la voce di Francesco.

Sarete voi i protagonisti di un viaggio che scavalca i secoli e oltrepassa i vicoli acciottolati alla scoperta dell’altro e dell’Alto. Un salto inaspettato nel Medioevo per rivivere frammenti di vita, odori e sapori, colori e suoni del XIII secolo.

Un’ esperienza calata nella verità di un Mistero nato uomo e fatto Santo,  da vivere proprio qui, nel centro del Mediterraneo.

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X EDIZIONE

PROGRAMMA

DATE & ORARI

- giovedì 26 settembre (ore 20.00 Manifestazione)
- venerdì 27 settembre (ore 20.00 Manifestazione)
- sabato 28 settembre (ore 17.00 Corteo storico - ore 19.00 Manifestazione)
- domenica 29 settembre (ore 17.00 Corteo storico - ore 19.00 Manifestazione)

INGRESSO MANIFESTAZIONE

Piazza San Paolo

INFO

Per assistere alla manifestazione è necessario acquistare un biglietto che andrà esibito all'ingresso della città nella giornata e per l'orario in esso indicato.

TICKETS

ONLINE i biglietti della manifestazione a partire dalle ore 12,00 del 12 agosto. Vi ricordiamo che Vivere in Assisi andrà in scena da giovedì 26 a domenica 29 settembre. Potrete acquistare i biglietti direttamente online sul sito www.ciaotickets.com, verificando in tempo reale i posti disponibili nelle varie fasce orarie e procedendo all’acquisto, cliccando qui. La conferma di acquisto arriverà tramite mail a cui sarà allegato il regolamento e il biglietto da stampare e presentare. ATTENZIONE controllare anche la “cartella spam” della propria casella di posta.
In alternativa sarà possibile acquistare i biglietti a Gangi in BOX OFFICE (Ufficio Turistico, piazzetta Zoppo di Gangi) nelle date comunicate prossimamente.

CIAOTICKETS_WEB

Acquista i biglietti

TAVERNE MEDIEVALI

Per vivere pienamente l’atmosfera del tempo, sarà possibile pranzare e cenare
(previa prenotazione) all’interno delle caratteristiche taverne medievali allestite, con dovizia di particolari, lungo le vie del centro storico, e non solo. Un ricco menù, studiato con cura, consentirà di assaporare una vasta scelta di piatti dell’epoca, semplici e saporiti, preparati rispettando le ricette originali, serviti in cocci di terracotta e accompagnati da tipiche bevande e da ottimi vini rossi delle nostre terre.

Clicca qui per visionare il menu proposto.


Per info e prenotazioni:

347.6841926 oppure 329.0779316

taverne-medievali

PARTNERS & SPONSORS

Institutional Partners

Cooperation Partners

Technical Partners

Main Sponsors

  • BCC di Gangi

  • B&B Il galletto r

  • Casa e Putìa

  • Aldo Dinolfo srl

  • Alaimo&Gulino | Conservazione e Restauro

  • Wood Art Design

ACCREDITAMENTO STAMPA

Giornalisti – Fotografi – Operatori

La manifestazione storico-religiosa “Vivere in Assisi 2019” è lieta di accogliere i rappresentanti dell’informazione, che vorranno essere presenti all’X edizione.

L’Ufficio Stampa di “Vivere in Assisi 2019” vuole assicurare tutta la propria disponibilità, allo scopo di facilitare il lavoro dei Giornalisti e Fotografi che si impegnano per la divulgazione di tale evento.

Perché ciò sia possibile resta valida la consueta procedura che assicura il rilascio dell’Accredito esclusivamente a chi svolge attività professionale nel settore, siano essi giornalisti e/o fotoreporter. Siamo convinti che, in questa maniera, il lavoro degli operatori dell’informazione ne potrà risultare agevolato.

È per questo motivo che, rivolgendoci a tutti i rappresentanti Media, richiediamo la loro collaborazione, ringraziandoli in anticipo per l’attenzione che vorranno dedicarci.


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